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Ultimo aggiornamento delle informazioni: febbraio 2011
Informazioni generaliCostituito ed insediato il 12 maggio 2004, trova collocazione nell'ambito del Progetto CSR-SC; il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha istituito infatti la prima piattaforma di dialogo nazionale sulla CSR.
La prima occasione in cui i rappresentanti nazionali delle parti sociali, delle istituzioni e della società civile si incontreranno per approfondire e per diffondere il tema della CSR attraverso l'aumento del grado di consapevolezza circa la relazione tra CSR e sviluppo sostenibile, la facilitazione dello scambio di esperienze e buone pratiche, la promozione della trasparenza e della convergenza delle pratiche e degli strumenti di CSR, con particolare attenzione alle esigenze delle PMI e, infine, la condivisione di esperienze di partnership tra le istituzioni, le imprese/organizzazioni e la società civile.
Istitutita con la Legge Finanziaria 2005 (art.1, comma 160 della Legge 30 dicembre 2004, n. 311) e attivata nell'aprile dello stesso anno, ha sede a Milano e promuove, in modo autonomo, la diffusione della CSR; si propone inoltre di sviluppare la ricerca di base e applicata sulla responsabilità sociale, favorendo il contributo italiano alla comunità scientifica nazionale ed internazionale, attive su questo tema, e si impegna a favorire il dialogo tra tutti gli stakeholder interessati al tema della responsabilità sociale (istituzioni pubbliche e private, imprese, università, ecc).
Soci fondatori della Fondazione sono: il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l'INAIL, l'Unione delle Camere di Commercio Italiane e l'Università Luigi Bocconi.
Nel sito della Fondazione sono pubblicate alcune interessanti ricerche in tema di CSR; lo Sportello segnala in particolare:
Istituito nel mese di luglio 2007, a seguito della firma del Protocollo d'Intesa tra Regione Veneto - Assessorato Regionale alle politiche dell'istruzione, della formazione e del lavoro - e Unioncamere del Veneto, si ispira all'analoga iniziativa del CSR forum italiano e si pone l'obiettivo di di creare un punto d’incontro per la comprensione e l’attuazione volontaria delle pratiche di Responsabilità Sociale, incentivando il dialogo tra la comunità imprenditoriale, i sindacati, i consumatori, la società civile e gli altri stakeholder.
L'Unione Italiana delle Camere di Commercio (Unioncamere) ha manifestato il suo interesse al tema della CSR ed il 27 novembre 2003 ha stipulato con Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il Protocollo d'Intesa (135 Kb) con il quale la stessa si impegna con i propri mezzi e risorse finanziarie a supportare iniziative di sensibilizzazione e di sviluppo del Progetto CSR-SC essendo dotata di una struttura diffusa su tutto il territorio nazionale e di adeguate professionalità in materia.
Nascono quindi i primi sportelli CSR-CS con l'obiettivo iniziale di fornire gratuitamente informazioni sulle pratiche di responsabilità sociale delle imprese e supportare le imprese nelle attività di autovalutazione e nella realizzazione del social statement proposto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Per ulteriori informazioni sulle Camere di Commercio in cui è operativo lo sportello si faccia riferimento alla sezione LINK UTILI – Gli Sportelli CSR in Italia.
Sempre alla ricerca di promuovere la CSR e coordinare i 61 Sportelli camerali, attualmente attivi su tutto il territorio nazionale, Unioncamere nazionale si occupa della gestione e del monitoraggio del portale www.csr.unioncamere.it, che nel 2008 è stato aggiornato ed arricchito di nuovi contenuti.
Molte le novità, tra le quali si segnala la "vetrina di buone pratiche di CSR", un valido strumento per poter conoscere e migliore i comportamenti virtuosi nelle PMI.
Imprese, Enti e/o Associazioni profit e nonprofit, che vogliano rendere pubblico il loro essere Socialmente Responsabili e/o un maggiore impegno verso la sostenibilità ambientale possono registrarsi gratuitamente al sito e poter così aggiornare una pagina personale, dedicata ai documenti di rendicontazione sociale (ad esempio bilancio sociale/sostenibilità), di governance (ad esempio codice etico) e/o le buone pratiche adottate.
Lo Sportello trevigiano utilizza tale sito per diffondere le informazioni inerenti le attività in fase di realizzazione o già concluse nell'anno solare di riferimento e per condividere le proprie esperienze con gli altri sportelli CSR attivi sul tettitorio nazionale.
Per accedere direttamente alla "vetrina" è possibile utilizzare il seguente link.
Il Progetto Veneto CSR nato nel 2006 in seguito alla sigla del Protocollo d’Intesa fra la Regione e l’Unioncamere del Veneto (19 luglio 2006) prevede la promozione, sensibilizzazione e formazione sulla cultura ed i principi della Responsabilità Sociale d’Impresa, nonché la realizzazione di attività condivise e coordinate a livello regionale.
Con il Protocollo d’Intesa sono stati istituiti il Forum Veneto Multistakeholder - vedere più sopra nella sezione - e il Comitato Tecnico Operativo; per gli anni 2007 e 2008 è stato sviluppato un programma secondo 3 differenti azioni, ed in particolare:
A seguito del rinnovo del Protocollo d'Intesa tra Regione ed Unioncamere del Veneto per il 2009/2010, per quanto riguarda la formazione per gli operatori intermediari, gli imprenditori e il management delle imprese pubbliche e private, tra ottobre 2010 e gennaio 2011 è stato realizzato un ciclo di 7 incontri itineranti nelle province del Veneto, con l'obiettivo di diffondere nel modo più efficace possibile sul territorio, il concetto di responsabilità sociale, il documento sui requisiti minimi e la griglia di autovalutazione per l'impresa socialmente responsabile.
Per ogni incontro, ospitato di volta in volta da un'impresa "best practice", è stata affrontata una tematica differente relativa alla Responsabilità Sociale d'Impresa.
Ulteriori approfondimenti sull'iniziativa sono disponibili nel sito www.csrtreviso.it e www.progettoveneto.it.
Inoltre è proseguito il progetto interente i "Requisiti Minimi" ed è stata realizzata una specifica iniziativa dedicata all'applicazione dei principi di CSR nelle scuole. Entrambe le iniziative vengono maggiormente dettagliate nei due seguenti paragrafi.
A seguito del rinnovo del Protocollo d'Intesa tra Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto per il 2009/2010, avvenuto in data 16 giugno 2009, l'attività inerente il Progetto Veneto CSR è proseguita con l'approvazione di una griglia di autovalutazione relativa ai "Requisiti Minimi" e con la relativa fase di sperimentazione.
I criteri contenuti nella griglia di autovalutazione, definiti in accordo con Comitato Tecnico Operativo, Forum Multistakeholder Veneto e Regione del Veneto, permettono agli imprenditori di stabilire un punteggio indicativo del livello di responsabilità sociale della propria impresa e lo stato di avanzamento del percorso intrapreso in tale ambito.
All'avvio della fase sperimentale hanno partecipato 29 imprese, di cui due della provincia di Treviso, individuate dallo Sportello CSR e Ambiente; dall'analisi dei risultati raggiunti emerge che il progetto intrapreso ha delle notevoli potenzialità che potrebbero favorire le imprese venete attive nella CSR, portando ad alcune agevolazioni burocratiche, incentivi, premi (ancora da definire).
La Regione del Veneto ed Unioncamere del Veneto hanno deciso di proseguire nella sperimentazione con le PMI, affidando il coordinamento territoriale agli Sportelli CSR delle CCIAA; per il periodo febbraio/aprile 2011 si invitano le imprese e/o le cooperative sociali interessate a partecipare a questa seconda fase di sperimentazione a comunicare i propri riferimenti inviando una mail a sportellocsr@tv.camcom.it, un fax al numero 0422 595674 o telefonando al numero 0422 595288.
Successivamente si provvederà all'invio della chek list ed eventualmente a concordare un'apposita intervista.
Il 21 gennaio 2011 presso l'I.T.I.S. G. Marconi di Verona si è tenuto l'evento conclusivo del "Progetto Scuole & CSR", progetto sperimentale avviato nel corso dell'anno scolastico 2009/2010, con l'obiettivo di sensibilizzare i giovani delle classi quarte degli istituti tecnici scuole superiori del Veneto sui principi della CSR e avvicinarli al proprio territorio e al mondo delle imprese, coinvolgendoli in attività sperimentali innovative e creative.
Durante l'incontro, il dr. Santo Romano, Dirigente regionale del settore Direzione Formazione, ha presentato il Progetto e i 10 Istituti partecipanti; ogni Istituto ha avuto modo di presentare il proprio progetto ed i risultati raggiunti, con l'ausilio della strumentazione informatica preferita (ad esempio presentazioni in power point e/o filmati audio/video).
Al termine delle esposizioni la dr.ssa Elena Donazzan, Assessore Regionale all'Istruzione, alla formazione e al Lavoro ha consegnato a tutti gli Istituti presenti un attestato da partecipazione. Le scuole riceveranno inoltre un premio in denaro del valore di 500,00 euro.
Per la provincia di Treviso hanno partecipato due Istituti di Castelfranco Veneto:
Il primo ha sviluppato, a partire da un'analisi sul territoriale sulle aziende operanti nel campo agro-zootecnico, un interessante progetto per la risoluzione di criticità all'interno di un'azienda agricola legate all'aspetto della comunicazione, all'impiego di fonti energetiche rinnovabili per la produzione e consumo di energia elettrica e alla realizzazione di un punto vendita di prodotti locali "a km 0".
Il secondo, ha portato "Controcorrente" un progetto innovativo riguardante la realizzazione di un Percorso partecipato, che mira a mettere in rete conoscenze e buone pratiche per giungere alla creazione di un marchio dedicato alle scuole attente alla riduzione dei consumi (sprechi) energetici.
Con l'auspicio che questo progetto sperimentale possa essere un buon punto di partenza per il coinvolgimento degli "studenti di oggi e lavoratori/imprenditori di domani" verso le tematiche della Responsabilità Sociale d'Impresa, ci congratuliamo con i ragazzi e i professori che hanno partecipato con impegno a questa iniziativa, che speriamo possa essere replicata in futuro.