- Home Page / creo / CSR / lo Sportello CSR
Ultimo aggiornamento delle informazioni: novembre 2009
Visita
anche il sito www.solidarietasociale.gov.it
La Commissione Europea, Direzione Generale Occupazione e Affari Sociali, con il Libro Verde (189 Kb) "Promuovere un quadro europeo per la responsabilità sociale delle imprese" del luglio 2001 e la successiva Comunicazione (128 Kb) della Commissione relativa a "Responsabilità sociale delle imprese: un contributo delle imprese allo sviluppo sostenibile" del luglio 2002, ha invitato gli Stati Membri a farsi promotori della sensibilizzazione e dello sviluppo della CSR nelle proprie realtà territoriali.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel corso del 2002, nel recepire le indicazioni della Commissione, ha costituito un gruppo di lavoro interamente dedicato all'approfondimento di questo tema e alla definizione di un quadro di riferimento comune semplice ed innovativo: il Social Statement (462 Kb), uno strumento volontario che permette alle imprese, attraverso l'autovalutazione, di essere guidate verso obiettivi di eccellenza nelle modalità di rendicontazione delle performance di CSR (la proposta italiana -1.090 KB- è stata presentata in occasione della Terza Conferenza Europea sulla CSR, organizzata a Venezia il 14 novembre 2003, nell'ambito del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione Europea).
La sigla SC (Social Commitment) vuole esprime l'intento del progetto di promuovere la creazione di partnership tra il mondo profit e il terzo settore e tra il settore pubblico e quello privato.
Gli obiettivi del progetto CSR:
L'adesione al progetto CSR permette di:
Costituito ed insediato il 12 maggio 2004, trova collocazione nell'ambito del Progetto CSR-SC; il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha istituito infatti la prima piattaforma di dialogo nazionale sulla CSR.
La prima occasione in cui i rappresentanti nazionali delle parti sociali, delle istituzioni e della società civile si incontreranno per approfondire e per diffondere il tema della CSR attraverso l'aumento del grado di consapevolezza circa la relazione tra CSR e sviluppo sostenibile, la facilitazione dello scambio di esperienze e buone pratiche, la promozione della trasparenza e della convergenza delle pratiche e degli strumenti di CSR, con particolare attenzione alle esigenze delle PMI e, infine, la condivisione di esperienze di partnership tra le istituzioni, le imprese/organizzazioni e la società civile.
Istitutita con la Legge Finanziaria 2005 (art.1, comma 160 della Legge 30 dicembre 2004, n. 311) e attivata nell'aprile dello stesso anno, ha sede a Milano e promuove, in modo autonomo, la diffusione della CSR; si propone inoltre di sviluppare la ricerca di base e applicata sulla responsabilità sociale, favorendo il contributo italiano alla comunità scientifica nazionale ed internazionale, attive su questo tema, e si impegna a favorire il dialogo tra tutti gli stakeholder interessati al tema della responsabilità sociale (istituzioni pubbliche e private, imprese, università, ecc).
Soci fondatori della Fondazione sono: il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l'INAIL, l'Unione delle Camere di Commercio Italiane e l'Università Luigi Bocconi.
Nel sito della Fondazione sono pubblicate alcune interessanti ricerche in tema di CSR; lo Sportello segnala in particolare:
Istituito nel mese di luglio 2007, a seguito della firma del Protocollo d'Intesa tra Regione Veneto - Assessorato Regionale alle politiche dell'istruzione, della formazione e del lavoro - e Unioncamere del Veneto, si ispira all'analoga iniziativa del CSR forum italiano e si pone l'obiettivo di di creare un punto d’incontro per la comprensione e l’attuazione volontaria delle pratiche di Responsabilità Sociale, incentivando il dialogo tra la comunità imprenditoriale, i sindacati, i consumatori, la società civile e gli altri stakeholder.
L'Unione Italiana delle Camere di Commercio (Unioncamere) ha manifestato il suo interesse al tema della CSR ed il 27 novembre 2003 ha stipulato con Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il Protocollo d'Intesa (135 Kb) con il quale la stessa si impegna con i propri mezzi e risorse finanziarie a supportare iniziative di sensibilizzazione e di sviluppo del Progetto CSR-SC essendo dotata di una struttura diffusa su tutto il territorio nazionale e di adeguate professionalità in materia.
Nascono quindi i primi sportelli CSR-CS con l'obiettivo iniziale di fornire gratuitamente informazioni sulle pratiche di responsabilità sociale delle imprese e supportare le imprese nelle attività di autovalutazione e nella realizzazione del social statement proposto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Per ulteriori informazioni sulle Camere di Commercio in cui è operativo lo sportello si faccia riferimento alla sezione LINK UTILI – Gli Sportelli CSR in Italia.
Sempre alla ricerca di promuovere la CSR e coordinare i 61 Sportelli camerali, attualmente attivi su tutto il territorio nazionale, Unioncamere nazionale si occupa della gestione e del monitoraggio del portale www.csr.unioncamere.it, che nel 2008 è stato aggiornato ed arricchito di nuovi contenuti.
Molte le novità, tra le quali si segnala la "vetrina di buone pratiche di CSR", un valido strumento per poter conoscere e migliore i comportamenti virtuosi nelle PMI.
Imprese, Enti e/o Associazioni profit e nonprofit, che vogliano rendere pubblico il loro essere Socialmente Responsabili e/o un maggiore impegno verso la sostenibilità ambientale possono registrarsi gratuitamente al sito e poter così aggiornare una pagina personale, dedicata ai documenti di rendicontazione sociale (ad esempio bilancio sociale/sostenibilità), di governance (ad esempio codice etico) e/o le buone pratiche adottate.
Lo Sportello trevigiano utilizza tale sito per diffondere le informazioni inerenti le attività in fase di realizzazione o già concluse nell'anno solare di riferimento e per condividere le proprie esperienze con gli altri sportelli CSR attivi sul tettitorio nazionale.
Per accedere direttamente alla "vetrina" è possibile utilizzare il seguente link.
Il Progetto Veneto CSR nato nel 2006 in seguito alla sigla del Protocollo d’Intesa fra la Regione e l’Unioncamere del Veneto (19 luglio 2006) prevede la promozione, sensibilizzazione e formazione sulla cultura ed i principi della Responsabilità Sociale d’Impresa, nonché la realizzazione di attività condivise e coordinate a livello regionale.
Con il Protocollo d’Intesa sono stati istituiti il Forum Veneto Multistakeholder - vedere più sopra nella sezione - e il Comitato Tecnico Operativo; per gli anni 2007 e 2008 è stato sviluppato un programma secondo 3 differenti azioni, ed in particolare:
Il documento sui Requisiti Minimi, fa riferimento ad alcuni criteri del Social Statement Bocconi, della certificazione SA8000, della ISO 26000 e ai requisiti elaborati da I.N.A.I.L. relativi a salute e sicurezza dei luoghi di lavoro; presenta 9 categorie di requisiti (impegno della direzione aziendale, non discriminazione, rapporto di lavoro, salute e sicurezza, ambiente, prodotti/clienti/fornitori, sviluppo sociale, trasparenza, credibilità) alle quali corrispondono 20 indicatori di performance.
A seguito del rinnovo del Protocollo d’Intesa tra Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto per il 2009/2010, avvenuto in data 16 giugno 2009, sta proseguendo l’attività inerente il Progetto Veneto CSR, con l’approvazione della griglia di autovalutazione relativa ai “Requisiti Minimi”.
I criteri in essa contenuti, definiti in accordo con Comitato Tecnico Operativo, Forum Multistakeholder Veneto e Regione del Veneto, permetteranno agli imprenditori di stabilire un punteggio indicativo del livello di responsabilità sociale della propria impresa e lo stato di avanzamento del percorso intrapreso in tale ambito. Sta quindi per iniziare la fase di sperimentazione della griglia di autovalutazione, da parte di alcune imprese venete, che si sono autocandidate per questa attività.
Per la provincia di Treviso parteciperanno inizialmente 3 società, che sono state individuate dallo Sportello CSR e Ambiente; qualora altre imprese volessero candidarsi, si invita a comunicare i propri riferimenti inviando una mail a sportellocsr@tv.camcom.it o telefonando allo stesso. Sarà nostra cura trasmettere all’Unioncamere del Veneto i nominativi pervenuti, qualora fosse utile proseguire con la fase di testing.
Il progetto “Scuole & CSR”, realizzato in collaborazione con l’Unioncamere del Veneto e gli Sportelli CSR camerali della nostra regione, inizia ufficialmente con le attività di laboratorio. Nel mese di gennaio infatti vengono avviate le attività di formazione ai docenti coinvolti in questo progetto.
Il 27 e 28 gennaio, rispettivamente presso la sede dell’Unioncamere del Veneto a VE-Marghera e presso la CCIAA di Padova, verranno effettuati 2 incontri propedeutici alla fase di realizzazione dei laboratori e gratuiti, che hanno lo scopo di introdurre i docenti delle scuole partecipanti ai principi base della Responsabilità Sociale d’Impresa e di veicolare, nello specifico, indicazioni e modalità di sviluppo dei laboratori pratici che verranno sviluppati con i ragazzi delle classi IV coinvolti.
I due incontri avranno lo stesso contenuto e saranno ospitati in due giorni e due luoghi diversi, per dar modo di soddisfare le esigenze del maggior numero possibile di docenti.
Per la provincia di Treviso il Comitato Tecnico di Valutazione ha approvato le candidature dei seguenti Istituti scolastici:
- Istituto Professionale per l'Agricoltura e l'Ambiente “Domenico Sartor” di Castelfranco Veneto
- Istituto Tecnico Statale Commerciale e Geometri “Arturo Martini” di Catelfranco Veneto
- Istituto Tecnico Agrario “Galileo Galilei” di Conegliano.
Con il rinnovo del Protocollo d’Intesa sulla CSR, tra Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto, è stata approvata, per il 2009/2010, una particolare attività di sensibilizzazione verso i temi della Responsabilità Sociale d’Impresa, dedicata alle scuole superiori, ed in particolare le classi quarte degli Istituti Tecnici (il termine per la presentazione delle iscrizioni si è chiuso lo scorso 30 novembre).
Il progetto “Scuole & CSR”, che si pone come principale obiettivo quello di promuovere una nuova modalità di interazione tra le istituzioni scolastiche, i docenti, gli studenti con il proprio territorio, impegnerà presto gli studenti ed i loro docenti, in un’attività CSR finalizzata all'elaborazione di idee, progetti e/o attività di comunicazione innovative indirizzate a specifici settori imprenditoriali, che vada oltre la semplice trasmissione di informazioni. L’attività pratica di “laboratorio” aiuterà gli studenti ad assimilare meglio concetti teorici che troppo spesso, possono sembrare poco concreti e di difficile applicazione alla realtà aziende locale, impegnandoli in una ricerca attiva e rendendoli coscienti del loro ruolo di cittadini, stakeholder ed in futuro di attori e decisori aziendali.
Per saperne di più scarica la Guida alla partecipazione (101 Kb).
In seguito al recepimento del Protocollo di Intesa siglato tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed Unioncamere nazionale, la Camera di Commercio di Treviso ha avviato il 13 dicembre 2004 lo sportello CSR sulla responsabilità sociale d'impresa.
Negli ultimi anni ha saputo aggiungere agli obiettivi iniziali proposti dal Progetto CSR-SC altri servizi, in linea con le attività proposte dall'Unioncamere nazionale ed anche in base alle possibili esigenze delle imprese locali.
L'obiettivo fondamentale di tale sportello è quello di fornire un servizio di informazione alle imprese sulla responsabilità sociale e di supportare le imprese stesse nell'attività di autovalutazione delle performance di CSR e nella realizzazione del Social Statement (462 Kb).
I principali servizi offerti alle imprese che intendono aderire a tale progetto sono:
Da settembre 2007, lo sportello ha assunto competenze anche in materia ambientale, che sono: