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Ultimo aggiornamento delle informazioni: novembre 2009
Questo standard, la cui data di pubblicazione è prevista per la seconda metà del 2010, offrirà alle imprese (organizzazioni pubbliche e private) delle linee guida, volontarie, armonizzate e riconosciute a livello internazionale in materia di responsabilità sociale, basate sulle migliori pratiche e in accordo con le relative dichiarazioni e convenzioni delle Nazioni Unite e dell'ILO. La norma non conterrà requisiti e pertanto non sarà utilizzata come standard di certificazione.
Lo standard ISO 26000 non rimpiazzerà le esistenti attività di RS, ma le valorizzerà ulteriormente; sarà una guida di riferimento per comprendere la RS e i suoi principi, al fine di aiutare le imprese a riconoscere la responsabilità sociale, a integrarla e metterla in atto al loro interno, a identificare e coinvolgere gli stakeholders, e a comunicare l’impegno e le performance della RS.
In particolare, verranno definiti dei temi chiave della RS nelle organizzazioni, suddivisi in sette punti: governance dell’organizzazione; diritti umani; pratiche lavorative; ambiente; pratiche operative leali dell’organizzazione; consumatori; coinvolgimento e sviluppo della comunità in cui opera l’organizzazione. Per ogni tema chiave verranno fornite informazioni sull'ambito di applicazione, sulle implicazioni di responsabilità sociale, sui principi e considerazioni rilevanti, e sulle relative azioni e aspettative.
» www.uni.com/uni/controller/it/comunicare/articoli/2005_4/iso_26000_bangkok.htm
L'AA1000 è uno standard volto ad assicurare la qualità dei processi di Social and Ethical Accounting, Auditing and Reporting (SEAAR), nasce quindi con l'obiettivo di uniformare gli approcci alla rendicontazione sociale.
È stato pubblicato nel novembre 1999, nel 2002 l'Institute of Social and Ethical AccountAbility (ISEA, anche chiamato AccountAbility) ha lanciato la nuova AA1000 Series (AA1000S), composta dall'AA1000 Framework e da alcuni moduli specifici.
L'SA8000 (Social AccountAbility) è il primo standard universale che misura la responsabilità sociale di un'azienda e si basa sulle convenzioni ILO, sulla Dichiarazione universale dei Diritti Umani, sulle Convenzioni ONU.
Lo standard SA8000 è il primo schema di riferimento riconosciuto in ambito internazionale ed avente valore certificativi.
La SA8000 garantisce che beni e servizi siano prodotti e forniti al mercato nel rispetto dei vincoli etici e sociali che legano l'azienda al contesto economico in cui opera.
Le aree coperte dalla norma sono: Salute e sicurezza, Lavoro infantile, modalità retributive, discriminazione, costrizioni lavorative, orario di lavoro, libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva, provvedimenti disciplinari.
Documento: Statistiche Imprese certificate SA 8000 (24 Kb) [fonte saasaccreditation].
» www.sa-intl.org
» www.saasaccreditation.org/facilities_by_country.htm
L'OHSAS18001 (Occupational Health and Safety Assessment Series) rappresenta lo strumento internazionalmente riconosciuto ed idoneo nel consentire alle Organizzazioni il conseguimento della conformità legislativa ed il miglioramento continuo.
Questa specifica promossa dal BSI - British Standard Institution - ed emessa nell'aprile del 1999, è applicabile da tutte le organizzazioni che vogliano formalizzare un sistema di gestione che abbia la finalità di eliminare o ridurre i rischi a cui i lavoratori sono esposti nello svolgimento delle proprie attività allo scopo di fornire alle aziende dei criteri di gestione dei rischi relativi a salute e sicurezza dei dipendenti.
Si rivolge quindi alla tutela lavoratori piuttosto che prendere in considerazione l'aspetto della sicurezza legato a prodotti e servizi puntando l'accento sul fatto che il rispetto della stessa normativa non rende immuni dal rispetto degli obblighi di legge.
Documento: Statistiche Imprese certificate OHSAS 18001 (29 Kb) [fonte sincert].
La certificazione ISO 14001 fa parte di una serie di norme internazionali applicabili a tutte le tipologie di organizzazioni e riguarda il sistema di gestione ambientale.
La norma definisce i requisiti più importanti per individuare, contollare e monitorare gli aspetti ambientali di qualsiasi organizzazione.
Documento: Statistiche Imprese certificate ISO 14001 (29 Kb) [fonte sincert].
La certificazione ISO 14001 non è l'unico schema che un'azienda può adottare per prevenire l'inquinamento.
Il 19 marzo 2001 è stato emesso (con entrata in vigore il 27 aprile 2001) il regolamento (CE) N. 761/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio sull'adesione volontaria delle organizzazioni a un sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS).
Più che di certificazione si parla di registrazione dell'organizzazione e l'approccio si differenzia in alcuni punti finali dalla realizzazione di un sistema ISO 14001.
Il Regolamento EMAS si riferisce, nella sua nuova stesura, a tutte le organizzazioni, non solo quelle del settore industriale, ma anche quelle che offrono servizi, nella loro interezza.
Documento: Statistiche Imprese egistrate EMAS (24 Kb) [fonte Emas europa, Ministero dell'Ambiente].
» ec.europa.eu/environment/emas/index_en.htm
» www.isprambiente.it/certificazioni/site/it-IT
L'etichetta ecologica europea (ecolabel) è stata istituita per la prima volta con il regolamento comunitario 880/92 e successivamente revisionata, sino ad arrivare alla stesura dell'attuale regolamento N. 1980/2000 del 17 luglio 2000, entrato in vigore il 24 settembre 2000.
Le motivazioni che hanno spinto a varare questo regolamento sono state principalmente l' esigenza di fornire migliori informazioni sull'impatto ambientale dei prodotti ad un consumatore maggiormente interessato alla problematica ambientale e al consumo sostenibile ed il diffondersi sul mercato internazionale di varie etichettature ecologiche.
Documento: Statistiche Imprese certificate ECOLABEL (24 Kb) [fonte Eecolabel Europa, Ministero dell'Ambiente].
» www.eco-label.com
» www.isprambiente.it/certificazioni/site/it-IT