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Per esercitare l'attività di agricoltore in forma imprenditoriale, è necessario iscriversi all'ufficio Registro Imprese - sezione speciale e R.E.A..
Chi produce uve destinate alla produzione di vini a Denominazione di Origine (D.O.) o di vini con Indicazione Geografica Tipica (I.G.T.) deve presentare, all'ufficio Agricoltura della Camera di Commercio nella cui provincia sorge il terreno vitato, la denuncia annuale della produzione delle uve DOCG, DOC E IGT.
In caso di riclassificazione di partite di prodotti vitivinicoli atti a diventare DOCG, DOC e IGT, i conduttori sono tenuti ad effettuare, prima della annotazione obbligatoria nei registri, le relative comunicazioni all'Ufficio dell'Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari (ICQ) e alla Camera di Commercio competenti per territorio utilizzando l'apposita modulistica.
I vini a Denominazione di origine (D.O.C.G. e D.O.C.) per poter essere commercializzati devono essere sottoposti ad analisi chimico-fisica e a esame organolettico da parte delle Commissioni di degustazione, operanti presso la Camera di Commercio.
Le Commissioni accertano la rispondenza dei vini ai requisiti previsti dai rispettivi disciplinari di produzione e dalla vigente normativa nazionale e comunitaria.
Le Commissioni di degustazione sono composte da degustatori iscritti agli appositi Elenchi dei tecnici e degli esperti.
I produttori sono altresì tenuti ad effettuare le comunicazioni relative all'assemblaggio di partite di vino a DO già certificate ed appartenenti alla medesima annata, prima della relativa annotazione obbligatoria nei registri.
I soggetti che, per fini commerciali, procedono o fanno procedere per proprio conto all'imbottigliamento in recipienti di contenuto fino a 60 litri di vini a D.O.C.G., D.O.C. e I.G.T. sono tenuti ad iscriversi all'Albo Imbottigliatori.
Entro il termine previsto dalla normativa comunitaria e nazionale per la dichiarazione annuale delle giacenze delle produzioni vitivinicole (10 settembre di ogni anno), l'impresa imbottigliatrice comunica alla competente Camera di Commercio, anche per via informatica, i quantitativi della produzione imbottigliata nell'anno precedente e i Paesi di destinazione.
In tutti gli adempimenti amministrativi riguardanti le uve ed i vini a DOCG, DOC e IGT devono essere indicati i corrispondenti Codici delle D.O. e I.G.T. e relative tipologie stabiliti dal D.M. 28 dicembre 2006, contenente disposizioni sulla denuncia annuale delle uve DOCG, DOC e IGT, aggiornati con le eventuali modifiche apportate in sede di pubblicazione dei nuovi Disciplinari di produzione.
A decorrere dal 1° agosto 2009, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha autorizzato la società «Valoritalia società per la certificazione delle qualità e delle produzioni vitivinicole italiane S.r.l.» con sede in Roma, Via Piave, 24 ad effettuare i controlli previsti dal Regolamento CE n. 491/2009 del Consiglio del 25 maggio 2009, che ha modificato il Regolamento CE n.1234/2007, inserendo le disposizioni del settore vitivinicolo disciplinate dal Regolamento CE n. 479/2008, nei confronti di tutti i soggetti presenti nella filiera che intendono rivendicare le Denominazioni di Origine del territorio della provincia di Treviso.
Le verifiche effettuate dall'Organismo autorizzato sono descritte nel corrispondente Piano dei controlli relativo a ciascuna Denominazione.
All'Organismo di Controllo medesimo devono essere effettuati i pagamenti degli oneri relativi all'attività svolta da parte di tutti i produttori richiedenti l'attribuzione dell'attestazione della DO per le relative partite di uve e di vino.
Sono disponibili maggiori informazioni.
Dal mese di aprile 2009 sono modificate le modalità di accesso al programma IC-Deis.
Inoltre, sarà attivato il nuovo sportello telematico per la trasmissione dei documenti amministrativi all'Ufficio.
Sono disponibili maggiori informazioni.
Per l'esportazione dei vini in alcuni paesi extracomunitari è necessaria l'Attestazione per export vinicolo che dichiari la conformità alla normativa europea.
La Camera di Commercio di Treviso interviene nei confronti del sistema economico locale concedendo alle imprese agricole della provincia contributi a fondo perduto in conto esercizio, in conto capitale o in conto abbattimento interessi tramite il meccanismo del bando di concorso.
L'Ufficio organizza inoltre iniziative promozionali con lo scopo di valorizzare le produzioni agroalimentari ed i prodotti tipici della provincia sul mercato nazionale ed all'estero, oltre a partecipare alle principali manifestazioni fieristiche del settore.
Le imprese agricole che producono a scopo di vendita i prodotti sementieri con esclusione delle piante officinali o forestali devono essere in possesso di apposita autorizzazione.
Il portale internet www.specialitaly.it offre un panorama aggiornato e dinamico della produzione tipica italiana, articolato su base provinciale.
L'attività agrituristica in Veneto è disciplinata dalla Legge regionale n. 9 del 1997 ed è gestita dalla Provincia.
Nel portale Venetoagriturismo, realizzato in collaborazione con le province venete, si possono reperire informazioni sulle aziende agrituristiche del Veneto.