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Diritto Annuale

Tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese sono tenute al pagamento del Diritto Annuale anche per un solo giorno di iscrizione nel corso dell'anno solare.
La misura del diritto è stabilita annualmente dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Il Diritto Annuale è un tributo - previsto dalla legge - che la Camera di Commercio impiega per poter svolgere il suo compito principale, e cioè la promozione ed il sostegno dell'economia provinciale.

Diritto Annuale 2010

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 24 del 30 gennaio 2010 il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 22.12.2009 che fissa le misure fisse e le aliquote per il pagamento del diritto annuale 2010.
Non vi sono modifiche rispetto allo scorso anno sia per quanto riguarda gli importi dovuti sia per le modalità di arrotondamento.

La Camera di Commercio, come ogni anno, entro il mese di maggio comunicherà a tutte le imprese iscritte nel Registro delle Imprese di Treviso le modalità di calcolo del versamento da effettuare a titolo di diritto annuale.

Ricordiamo che dal 2008, tutte le imprese iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese sono tenute al calcolo del diritto dovuto sulla base del fatturato dell'anno precedente a quello cui si riferisce il pagamento, con l'unica esclusione delle sedi secondarie di imprese con sede all'estero.

La scadenza per il pagamento è fissata al 16 giugno 2010, oppure al 16 luglio 2010 con la maggiorazione dello 0,40%, tranne casi particolari relativi a società iscritte in sezione ordinaria.

Diritto Annuale 2009

È stato pubblicato il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che fissa le misure fisse e le aliquote per il pagamento del diritto annuale 2009.
Non vi sono modifiche rispetto allo scorso anno se non per quanto riguarda le modalità di esecuzione dei calcoli intermedi e dell'arrotondamento finale come illustrato dalla circolare n. 19230 del 03.03.2009, che individua anche i righi del modello IRAP 2009 da utilizzare per il calcolo.

Le imprese esercenti attività di DISTRIBUZIONE CARBURANTI limitatamente al diritto annuale 2009 calcolano il dovuto sulla base del fatturato 2008 risultante dalla dichiarazione IRAP 2009 AL NETTO DELLE ACCISE.
Le imprese che abbiano già provveduto al versamento possono compensare le somme versate in eccedenza entro la scadenza del pagamento del diritto annuale per l'anno successivo oppure richiedere il rimborso direttamente alla Camera di Commercio entro 24 mesi dalla data di versamento (circolare n. 63772 del 14.07.2009)

La Camera di Commercio, come ogni anno entro il mese di maggio, comunica a tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese di Treviso le nuove modalità di calcolo del versamento da effettuare a titolo di diritto annuale.

Ricordiamo che dal 2008, tutte le imprese iscritte alla sezione ordinaria sono tenute al calcolo del diritto dovuto sulla base del fatturato dell'anno precedente a quello cui si riferisce il pagamento, con l'unica esclusione delle sedi secondarie di imprese con sede all'estero.

Si prega di prendere attenta visione della circolare suddetta prima di procedere al calcolo del dovuto.

La scadenza per il pagamento è fissata al 16 giugno 2009, tranne casi particolari relativi alla sezione ordinaria e indicati nelle istruzioni.
Si ricorda che l'art.18 del D.Lgs. 241/1997 stabilisce che "Se il termine scade di sabato o di giorno festivo, il versamento è tempestivo se effettuato il primo giorno lavorativo successivo.

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 137 del 16.06.2009 il D.P.C.M. 4 giugno 2009 che varia i termini di versamento per contribuenti sottoposti a studi di settore e che dichiarino ricavi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascun studio di settore.

I soggetti sopra detti potranno versare:

  • entro il 6 luglio 2009 senza maggiorazione
  • oppure entro il 5 agosto 2009 con la maggiorazione dello 0,40%

Per maggiori dettagli consultare il testo del Decreto.

Diritto Annuale 2008

Vai alle informazioni relative.

Diritto Annuale 2007

Sono in fase di predisposizione i ruoli delle imprese sanzionabili per omesso, incompleto o tardato versamento del diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio di Treviso per l'annualità 2007. Le relative cartelle di pagamento inizieranno ad essere notificate nella seconda metà di marzo 2010.

Sarà possibile presentare memorie difensive per ottenere l'annullamento totale o parziale della cartella con lettera o fax indirizzato all'Ufficio Diritto Annuale.
L'ufficio, per semplicità, ha predisposto un modello di memoria difensiva.

L'istanza in carta semplice, cui dovrà essere allegata la copia di un documento di identità in corso di validità del sottoscrittore, dovrà contenere un'esposizione sintetica dei fatti corredata da idonea ed oggettiva documentazione atta a comprovare i presupposti sulla base dei quali si chiede l'annullamento totale o parziale della cartella di pagamento.

Si ricorda che la presentazione alla Camera di Commercio di memorie difensive non interrompe né sospende i termini per la presentazione del ricorso alla competente Commissione Tributaria provinciale.

Diritto Annuale 2006

Sono in fase di notifica le cartelle esattoriali per omesso, incompleto o tardato versamento del diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio di Treviso per l'annualità 2006.

Sarà possibile presentare memorie difensive per ottenere l'annullamento totale o parziale della cartella con lettera o fax indirizzato all'Ufficio Diritto Annuale.
L'ufficio, per semplicità, ha predisposto un modello di memoria difensiva.

L'istanza in carta semplice, cui dovrà essere allegata la copia di un documento di identità in corso di validità del sottoscrittore, dovrà contenere un'esposizione sintetica dei fatti corredata da idonea ed oggettiva documentazione atta a comprovare i presupposti sulla base dei quali si chiede l'annullamento totale o parziale della cartella di pagamento.

Si ricorda che la presentazione alla Camera di Commercio di memorie difensive non interrompe né sospende i termini per la presentazione del ricorso alla competente Commissione Tributaria provinciale.


PAGAMENTO DEL DIRITTO ANNUALE IN FASE DI PRIMA ISCRIZIONE

Il pagamento del Diritto Annuale può essere effettuato allo sportello, contestualmente alla presentazione della domanda di iscrizione al Registro delle Imprese o all'Albo Imprese Artigiane:

  • per contanti
  • con carta di credito (Carta Si, Visa, Mastercard)
  • con carte bancomat
  • allegando attestazione di versamento sul conto corrente postale n. 175315, intestato alla Camera di Commercio I.A.A. di Treviso
  • nel caso di presentazione telematica, con addebito a mezzo del servizio Telemaco

oppure:

  • entro 30 giorni dalla presentazione della domanda tramite modello F24

Se possibile, il pagamento del Diritto Annuale mediante il modello F24 deve essere effettuato unitamente al pagamento di altre imposte, per rendere più economico, più efficace e più efficiente il procedimento di riscossione.

  • Consulta la tabella degli importi dovuti per la prima iscrizione

Rimborsi, compensazioni, ravvedimento operoso

Se non hai versato il Diritto Annuale entro la scadenza prevista, o se hai fatto errori formali nella compilazione del modello F24:

Argomenti correlati
Regolamento per la definizione dei criteri di determinazione delle sanzioni amministrative (44 Kb)


Per ulteriori informazioni rivolgiti all'Ufficio Diritto Annuale o al Call Center del Registro Imprese.


AVVISI

1

Sono stati segnalati alcuni casi nei quali, tramite bollettino di c/c postale, viene richiesto il pagamento di somme relative all'effettuazione di vari servizi, quali la pubblicazione di Annuari, l'iscrizione in Repertori, Elenchi, Registri o per l'abbonamento a riviste specializzate, nonchè all'offerta di prestazioni assistenziali e/o previdenziali.

Tutto questo da parte di organizzazioni private che utilizzano nelle proprie denominazioni le parole "commercio, industria, artigianato e agricoltura", creando confusione con la Camera di Commercio, che è Ente pubblico.

Si tratta di iniziative promosse da organismi privati che nulla hanno a che vedere con l'Ente pubblico Camera di Commercio, per cui nessun obbligo di pagamento degli importi richiesti incombe sugli imprenditori.

2

Sono stati segnalati anche casi di telefonate fatte alle Imprese, nelle quali alcune persone si spacciano per incaricati della Camera di Commercio e, con la scusa che la Camera deve rimborsare una certa somma, chiedono informazioni - ad esempio - su fatturato, numero di conto corrente, numero di dipendenti, tipo di attività, eccetera.

Se un dipendente della Camera di Commercio deve mettersi in contatto telefonico con le Imprese, è tenuto a comunicare il proprio nome e cognome, oltre al numero di telefono dell'Ufficio nel quale lavora, cosa che non fanno, invece, questi falsi incaricati.

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